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Crocchette di zucchine alla menta

Crocchette di zucchine alla menta

 

StrasburgoStrasburgo 2MentaCrocchette di zucchine alla menta

Ogni viaggio mi porta in dono qualcosa, questa volta, tornata da Strasburgo, sapevo che avrei voluto assolutamente rifare le croquettes de courgettes cioè le crocchette di zucchine alla menta.

Le ho assaggiate in un ristorante mediorientale a Strasburgo e sebbene non facciano parte della classica cucina alsaziana è da tenere presente che la cucina magrebina e mediorientale hanno una gran parte nella cucina francese.

Spezie, erbe aromatiche e cipolle sono ingredienti comuni a tanti piatti che vi faranno girare la testa e la mia ha girato tantissimo per queste crocchette!

Pur non essendo una grande amante della menta che generalmente relego alle bevande estive, devo dire che la sto recentemente rivalutando.

Puoi leggere l’instagram post in cui ne parlo riguardo alla ricetta dei blondies alla menta che preparerò per la cena di San Giovanni.

Allons-y!

Crocchette di zucchine alla menta

Crocchette di zucchine alla menta

 

Per una decina di crocchette
  • zucchine grattugiate, 280 g (io uso quelle verdi milanesi che sono belle sode)
  • formaggio grattugiato, 50 g
  • sale e pepe, q.b.
  • menta fresca, 2 rametti (ma se vi piace potete metterne di più)
  • aglio in polvere, un pizzico
  • uova, 1 medio
  • farina 00, 30 g
  • farina di ceci, 30 g
  • Olio per friggere, 2 dita in una padella abbastanza capiente
Esecuzione

 

Prepariamo le crocchette di zucchine alla menta partendo dalla raccolta di questa erba aromatica e il momento migliore è la mattina.

Quando i primi raggi del sole avranno scaldato e dissolto la rugiada andiamo a raccogliere i rametti che ci serviranno.

Se non abbiamo una pianta di menta sul balcone o in giardino, troviamo la menta fresca anche al supermercato nel reparto ortofrutta.

Suggerisco anche di reperire del basilico per creare una gustosa salsina di accompagnamento e di cui vi parlo nell’articolo della salsa dip.

Salsa dip basilico e acetosella

 

Ora laviamo le zucchine e la menta, poi grattugiamo le zucchine con una grattugia a fori larghi e saliamo leggermente.

Lasciamo riposare mezz’ora in uno scolapasta in modo che perdano un po’ di acqua e nel frattempo grattiamo anche il formaggio.

Mentre svolgo queste semplici operazioni, ritorno con la mente alle vie di Strasburgo dove circolano pochissime macchine e abbondano le biciclette, i pedoni, gli alberi e i negozi.

Un fiorista speciale

Ma plus belle histoire

 

Ma Plus Belle Histoire è un fiorista concept store di cui mi sono innamorata perdutamente!

Oltre ad avere fiori bellissimi e qualche idea regalo non convenzionale (ho acquistato qui il magnete ricordo per il mio frigorifero!) hanno un’attenzione per il cliente unica!

Se passerete da Rue du XXII Novembre, non mancate di dare una sbirciatina dentro perché già da fuori attirerà la vostra attenzione, ma dentro.. <B

Ogni pacchettino viene spruzzato con un profumo alla rosa e la signora del negozio mi ha anche regalato un bonbon alle rose..

Ma torniamo alle crocchette di zucchine alla menta perché è ora di scolarle e strizzarle, poi versiamole in una ciotola con gli altri ingredienti.

Vedrete che una volta aggiunte le farine setacciate e mescolando bene otterrete un composto morbido, ma malleabile.

Scaldiamo due dita d’olio in padella e versiamo a cucchiaiate il composto  poi friggiamole girando le crocchette da entrambi i lati e quando saranno dorate, serviamole subito!

Ho rifatto questa ricetta due volte da quando sono tornata dall’Alsazia e ogni volta è un tuffo nei sapori più buoni e chissà come ci starebbero le erbe provenzali?

Vi farò sapere, intanto non mi dilungo in un racconto dettagliato di viaggio, per questo vi rimando all’articolo del mio amico Claudio.

Vi racconterò di un paio di cose che mi hanno colpita e che mi hanno fatto pensare che andrei volentieri a vivere a Strasburgo.

Strasburgo attraverso i miei occhi

 

E’ una città facilmente raggiungibile in aereo (da Milano) e dal piccolo aeroporto si arriva in centro prendendo il treno.

Il biglietto si fa alla biglietteria automatica direttamente sulla banchina e con poco più di tre euro si arriva in centro.

La stazione è bellissima, rivestita da uno strato di vetroresina molto moderno che la fa sembrare un U.F.O., è però sorprendente di sera.

Tornateci col buio e dal vetro trasparirà la struttura dell’antica stazione perfettamente conservata e visibile all’interno.

La Petite France è un quartiere-isola magnifico proprio al centro della città da dove si ammirano le case a graticcio e i canali e dire fiabesco è poco.

Il fiume Ill, che attraversa la città, dona un’allure speciale a ogni angolo e i ponti sono abbelliti da fioriere curatissime e il mio consiglio è: passate sotto i salici scendendo dal Pont Saint Martin!

La Cattedrale è un capolavoro di architettura gotica che lascia semplicemente senza fiato e anche qui il consiglio è di fare una visita serale perché vi sorprenderà ancora!

Nella città nuova, la parte tedesca della città, i viali si fanno più larghi, le auto aumentano un po’, ma la bellezza si fa discreta.

Sembra di essere a Milano, bisogna essere attenti ai particolari e camminare pronti a stupirsi perché incastonata fra le case, potreste trovare l’ultimo pezzo di cinta muraria medievale..

E la cucina?
Fiori a colazione
Ph. Credit: Claudio Trezzani

 

Per quanto riguarda la cucina alsaziana Chez Tante Liesel è il posto che mi ha conquistata e dove mangiare assolutamente la tarte a l’oignon.

Ha gli stessi ingredienti della più famosa tarte flambée quindi cipolle e bacon (che in francese si dice lardon fumé) più un sostanzioso appareille a base di panna e uova.

Dalle 15 alle 18 questo delizioso ristorantino si trasforma in salon de thé che serve i pregiatissimi thé di Dammann Frèeres da accompagnare a varie torte fatte in casa.

Se capitate nel periodo giusto (io sono stata così fortunata) potrete gustare il tiramisù fraise et rhubarbe, speculoos che è semplicemente divino!

Che scegliate di continuare a degustare la cucina alsaziana (la Fignette è un altro ristorante interessante) o di spaziare su altri generi, non potrete perdervi la viennoiserie delle numerosissime boulangerie.

La mia preferita? Gar’mandise, dal nome si intuisce, si trova proprio di fronte la stazione e fa un pain au chocolat da perdizione.

Il prezel più buono invece, l’ho mangiato a Colamr al mercato coperto, qui troverete un numero impressionante di specialità culinarie che non potete assolutamente perdere.

Se dopo aver letto molti menù vi state ancora chiedendo cosa sia la Mirabelle, è una varietà di prugne! e qui la troverete in molte confetture.

Io vi saluto e vi rimando alla prossima ricetta fiorita,

 

 

 

 

 

Aly

 

 

 

 

 

 

 

 

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