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Flower Mojito

Flower Mojito

Sabato chiama aperitivo, estate chiama cocktails.

I miei drinks preferiti sono quelli a base di rum (amo follemente il Cuba Libre), ma avendo da tempo l’idea di creare una versione floreale di un cocktail la mia scelta è ricaduta su uno che già prevede l’uso di erbe aromatiche: il Mojito che ho trasformato in Flower Mojito.

Il cocktail preferito di Hamingway

Pare che il Mojito sia stato inventato nientemeno che da Sir Francis Drake, navigatore (praticamente un pirata) al servizio di Elisabetta I, circumnavigatore del globo e amante del Caribe.

E in questo angolo di mondo molto allegro e molto sinistro per certi versi, nasce il termine Mojito che deriva dal woodoo (pratica sciamanica basata su magia e fascinazione) che significa INCANTESIMO.

E un incantesimo è proprio quello che ho cercato di ricreare unendo agli ingredienti classici, tre fioriMisto fiori eduli facilmente reperibili.

Ecco come fare un fresco Flower Mojito (tenendo presente che non saranno necessari strumenti da bartender). Io usato dei barbatrucchi che vi rivelerò alla fine..

Ricetta del Flower Mojito

Per un cocktail (ma bere in compagnia è decisamente meglio!)

4 cl di rum bianco cubano

3 cl di succo di lime

5 foglioline di hierba buena (tipo di menta cubana meno amara rispetto alla menta classica) o menta (se si usa la menta ridurre le foglie a 3)

2 cucchiaini di zucchero di canna bianco

2 fiori di filadelfo (o falso arancio), 3 viole del pensiero, 3 roselline profumate

soda q.b.

Raccogliamo i fiori e la menta e mettiamoli in una ciotola con acqua fredda e un cucchiaino di bicarbonato. Lasciamo i fiori e la menta a bagno per 15 – 20 minuti poi scoliamoli e tamponiamoli delicatamente con carta da cucina.

Senza shaker

Non abbiamo bisogno dello shaker per preparare il Flower Mojito, versiamo direttamente in un bicchiere (tumbler, tipo di bicchiere da cocktail piuttosto alto e stretto) lo zucchero e il succo di lime. Pestiamo con un pestello e mescoliamo bene. Lo zucchero deve sciogliersi.

Aggiungiamo la menta e i petali dei fiori e di nuovo pestiamo. Non ci serve essere precisi, dobbiamo solo far uscire gli olii essenziali dai petali e dalle foglie.

A questo punto versiamo il ghiaccio e poi aggiungiamo il rum e per ultima la soda. Mescoliamo delicatamente e decoriamo a piacere con fettine o scorza di lime, altri fiori eduli, ombrellini e rametti di menta.

Potremmo abbinare questo cocktail con un piatto dal sentore altrettanto esotico come l’insalata Thay.

Quali strumenti casalinghi usare per dosare gli ingredienti correttamente?
  • Per dosare il succo di lime e il rum ho usato un bicchierino da sciroppo che è in millilitri (5 cl corrispondono a 50 ml).
  • Il pestello che ho usato è quello di un classico mortaio (per intenderci quello per fare il pesto)
  • Non avendo bicchieri tumbler ho usato un bicchiere da whisky.
  • Ho scelto i fiori da usare in base alla disponibilità di questo periodo (quelli che ho usato vengono direttamente dal mio giardino), in mancanza di quelli indicati, scegliete dei fiori edibili che siano profumati, per esempio caprifoglio, lavanda.. l’importante è che si abbinino bene alla menta e al lime.
  • La soda si trova in bottiglia o più comodamente, in lattina, ma può essere sostituita con acqua molto gassata.
  • Ho intinto il rametto di menta che ho usato per decorare il cocktail nel cioccolato fondente precedentemente fuso a bagnomaria, ma è assolutamente facoltativo!

 

E ora ditemi, come biasimare Hamingway che trascorreva giornate intere nel suo bar preferito, la Bodeguita del Medio a La Havana, bevendo Mojitos e scrivendo sulla sua Moleskine?

Prendiamoci un Flower Mojito e brindiamo all’arte di sapersela prendere comoda!

Alla prossima ricetta fiorita,

 

Aly

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