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Granola fiorita a colazione

Granola fiorita a colazione

Inizia la giornata, perchè non iniziarla bene?

Per iniziare bene la giornata si comincia con la granola fiorita a colazione. I nutrizionisti, e mia madre.., sono tutti d’accordo sul fatto che la colazione non vada saltata perchè è il primo pasto del giorno.

Dopo una notte, si spera di riposo, il nostro organismo ha bisogno di nutrienti per affrontare gli impegni quotidiani e per non arrivare affamati all’ora di pranzo.

La granola che vi propongo di preparare è molto semplice da fare, ma vi darà grande soddisfazione in termini di gusto e prometto che non vi porterà via troppo tempo nella preparazione.

Ricetta della granola fiorita a colazione

  • 100 g di avena mista a farro soffiato (senza zucchero)
  • 130 g di frutta secca mista fra nocciole e mandorle con la pellicina
  • 5 o 6 albicocche essiccate
  • 1 cucchiaio di petali secchi misti fra rosa e violette
  • 1 cucchiaio da tè di semi di girasole
  • 43 g di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaio abbondante di gocce di cioccolato fondente
  • 20 g  di olio di semi di girasole
Esecuzione

Per preparare la granola fiorita a colazione mescoliamo l’avena, il farro soffiato e le nocciole con i semi di girasole, l’olio di semi e lo sciroppo d’acero.

Versiamo il composto che abbiamo ottenuto su una teglia rivestita di carta da forno e livelliamo bene per ottenere una cottura uniforme.

Preparazione granola

Cuociamo a 160° per circa 30 minuti mescolando spesso. Controlliamo bene il colore che assumono i semi di girasole e le nocciole perchè il composto dovrà essere tostato, non bruciacchiato!

Quando la nostra granola avrà raggiunto il grado di tostatura che ci piace di più, togliamolo dalla teglia e lasciamolo raffreddare. E’ possibile che si sia un pò appiccicato,  in questo caso sbricioliamolo con le mani.

Intanto che la granola raffredda tagliamo le albicocche a pezzetti non troppo piccoli e mescoliamole ai fiori, alle gocce di cioccolato e alle mandorle con la pellicina. Non abbiamo tostato le mandorle per mantenere la pellicina intatta e dare più sapore al composto.

A questo punto non ci resta che mescolare tutti gli ingredienti e riporli in un vaso richiudibile. Conservata lontano dall’umidità, la nostra granola dura fino a un mese, ma qualcosa mi dice che finirà prima!

Perchè non farne di più?

I vantaggi di preparare la granola in casa sono due: uno, preparandone poca per volta, l’avremo sempre fresca. Due, possiamo cambiare gli ingredienti a seconda di quello che abbiamo a disposizione o delle stagioni.

Quale rapporto hanno gli italiani con la colazione?

Le Regioni che consumano una colazione adeguata (nutrizionalmente parlando) sono soprattutto quelle del centro: Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche. Lazio e Abruzzo superano abbondantemente l’80% (arrivando quasi al 90%) [Fonte: ll Sole 24 Ore, dati ISTAT]

 

Ancora, esaminando i dati, si scopre che bambini e anziani sono coloro che consumano pasti regolari e colazioni più sane. Segno che la vita frenetica di un adulto, troppo spesso incide sulle abitudini alimentari che non vanno a migliorare nei momenti di relax del fine settimana rendendo, di fatto, la dieta squilibrata.

 

Preparando in casa la granola fiorita per colazione miglioreremo senz’altro anche l’apporto di zuccheri che con una colazione tradizionale composta di bevanda e brioche o biscotti, tende ad aumentare la glicemia senza dare il giusto apporto di nutrienti.

La mia esperienza

Per anni, dalle scuole superiori fino all’università, ho saltato la colazione per mancanza di tempo. Ero sempre di corsa, ma quando avevo il tempo (nel fine settimana) mangiavo quantità di biscotti.

Crescendo ho imparato a gestire meglio questo pasto così importante e ad aggiungere le proteine mangiando uno yogurt con frutta fresca.

In Islanda ho conosciuto lo skyr, un tipo di latticino naturalmente ricco di proteine e povero di grassi, a metà tra lo yogurt e il formaggio cremoso. Gli Islandesi lo abbinano al salmone (in Nord Europa la colazione è prevalentemente salata), io invece ci aggiungo la mia granola fiorita, frutta fresca e polline.

Sapevate che il polline fa benissimo a unghie, pelle e capelli? Non abusiamone però, è un prodotto d’alveare molto calorico, un cucchiaino da caffè al giorno è più che sufficiente!

Naturalmente la granola può essere aggiunta anche a una tazza di latte o a una bevanda vegetale a vostra scelta, un pò come se fossero i classici cornflakes.

Se siete alla ricerca di un’altra ricetta con i petali essiccati, provate a leggere quella dei biscotti di pasta sablèe con glassa al limone e petali di Rose.

Mi auguro che queste ricette addolciranno il momento di grande incertezza che sta tornado ad aleggiare intorno a noi. So che è difficile rimanere positivi, quindi iniziamo bene la giornata colazionando a fiori.

Ora non avete più scuse per saltare la colazione, alla prossima ricetta fiorita,

 

Aly

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